Prestiti per dipendenti pubblici e pensionati

Anche quest’anno l’Inps erogherà prestiti Inpdap ai pensionati ed ai dipendenti pubblici richiedenti. E’ evidente a tutti che il periodo di crisi in cui viviamo abbia generato la necessità di ricorrere a finanziamenti alternativi, atti a sopperire ledifficoltà economiche purtroppo riscontrate. Per questo motivo sempre più persone ricorrono al prestito, così da ottenere denaro liquido da investire in beni o servizi d’urgenza. Tra i diversi enti che erogano prestiti c’è anche l’Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), la quale finanzia pensionati e dipendenti pubblici in difficoltà. Eppure, il concetto di prestito Inpdap, nonostante Internet pulluli di siti a riguardo, non è ancora del tutto chiaro. Proveremo dunque ad illustrare cos’è un prestito Inps/Inpdap e come è possibile richiederlo.

Link utile: Richiedi un prestito

Inps 2016, cos’è un prestito Inpdap e come funziona

I prestiti Inpdap vengono ormai gestiti dall’Inps. Sono rivolti ai lavoratori dipendenti (pubblici, statali, ministeriali ed appartenenti alle forze armate) ed aipensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, che ne manifestino bisogno per l’acquisto di beni o servizi di primaria importanza. Il prestito Inps possiede caratteristiche simili a quello più tradizionale (erogato da Istituti di Credito altamente regolamentati) e va dunque rimborsato attraverso il pagamento di 12, 24, 36 o 48 rate, formate da una quota di interessi ed una quota di capitale. Il debito verrà estinto con la cessione del quinto, un metodo già utilizzato in altri ambiti finanziari; il suddetto prevede che la rata venga prelevata dallo stipendio (o dalla pensione) fino ad un quinto del suo valore totale (verificabile in busta paga o con l’assegno previdenziale).

Fonte: Maggiori informazioni

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